https://teseo.unitn.it/biolaw/issue/feed BioLaw Journal - Rivista di BioDiritto 2022-12-23T15:46:26+00:00 Progetto BioDiritto biodiritto@gmail.com Open Journal Systems <p><em>Rivista di BioDiritto – BioLaw Journal</em> (ISSN 2284-4503) è una rivista giuridica online e peer reviewed, che approfondisce i rapporti tra diritto e scienza in prospettiva comparata. In un'ottica interdisciplinare, la <em>Rivista</em> accoglie contributi negli ambiti del diritto, delle scienze della vita, della bioetica e dell'intelligenza artificiale.</p> <p>Nella <em>Rivista</em> sono pubblicati saggi, note a sentenza e recensioni che, attraverso un approccio rigorosamente scientifico, rappresentano un inedito punto di riferimento per accademici, giuristi, professionisti e studenti, nell'ambito del biodiritto, a livello nazionale, europeo e internazionale.</p> <p>Dal 2018 BioLaw Journal è stata inserita dall'Anvur nell'Elenco delle riviste di Classe A per i Settori Concorsuali dell'Area 12.</p> https://teseo.unitn.it/biolaw/article/view/2479 Le biobanche di popolazione al vaglio della Suprema Corte di Cassazione: alcune note critiche sull’Ordinanza n. 27325 del 7 ottobre 2021 2022-12-23T12:55:43+00:00 Simona Fanni biodiritto@gmail.com <p>La presente riflessione analizza i profili più salienti che la Corte di Cassazione ha affrontato nell’Ordinanza n. 27325/2021, incentrata sulla protezione da assicurarsi ai partecipanti che offrono alla ricerca scientifica i propri dati genetici, nella complessa dimensione delle biobanche e degli annessi <em>database </em>genetici. In quest’ottica, si pone speciale enfasi sulla tutela del consenso informato e dell’autodeterminazione informativa, nel contesto del fallimento della biobanca e dell’acquisto all’asta da parte del nuovo titolare del trattamento. Inoltre, si sviluppano alcune considerazioni critiche sui possibili esiti applicativi del quadro normativo introdotto dal GDPR e si formulano, infine, alcune osservazioni propositive e conclusive.</p> 2022-12-23T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2022 https://teseo.unitn.it/biolaw/article/view/2480 Alcune osservazioni sullo stato di avanzamento degli ordinamenti giuridici europei che prevedono l’eutanasia e/o il suicidio assistito 2022-12-23T13:02:12+00:00 Roberto D'Andrea biodiritto@gmail.com <p>I diritti fondamentali hanno carattere universale: pertanto si traccerà, nel lavoro, un quadro di diritto comparato relativo agli ordinamenti che, in materia di fine vita, abbiano in varia guisa previsto il suicidio assistito e/o l’eutanasia (Italia, Svizzera ed Austria ad un primo gradino; Belgio, Olanda e Lussemburgo ad un successivo stadio; Germania e Spagna, per profili distinti, in prima fila). Si tenterà di valorizzarne gli elementi, ad avviso di chi scrive, di pregio e di sottolinearne le manchevolezze, onde pervenire, con taluni necessari ulteriori aggiustamenti, ad una disciplina di fine-vita degna di un Paese non autoritario.</p> 2022-12-23T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2022 https://teseo.unitn.it/biolaw/article/view/2481 Pesticides in Court: Ruling on the use of neonicotinoids in EU Member States 2022-12-23T13:05:24+00:00 Luca Leone biodiritto@gmail.com <p>In the last decades, neonicotinoid pesticides linked with bee decline have become a bone of contention in EU Member States. On the one hand, regulatory science provided by the European Food Safety Authority has been used in the interpretations established by the Court of Justice of the EU as regards the Commission’s ban of some neonicotinoids. On the other, scientific uncertainty pertaining to these chemicals underpinned the adoption of emergency measures at the national level for restricted use of the pesticides concerned. Through the line of reasoning followed by the Court’s rulings on the matter, this contribution illustrates the legal implications arising from relying on regulatory science as knowledge base that justifies both the legal invocation of the precautionary principle and the review of derogations at the national level.</p> 2022-12-23T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2022 https://teseo.unitn.it/biolaw/article/view/2482 L’impervio percorso della soggettività animale 2022-12-23T13:10:23+00:00 Giovanni Martini biodiritto@gmail.com <p>La sensibilità nei confronti del benessere degli animali, sebbene sia oramai ben radicata nella coscienza collettiva, non sembra aver ancora trovato un pieno riconoscimento ad opera del legislatore. Il presente scritto, prendendo spunto dalla recente modifica dell’art. 9 della Carta costituzionale, che affida alla legge dello Stato «la disciplina i modi e le forme di tutela degli animali», prova a ragionare sulla possibile configurabilità di una soggettività animale verificando se essa possa dirsi già acquisita alla luce del diritto vivente o se invece essa rappresenti un prevedibile esito dei processi legislativi tuttora in corso.</p> 2022-12-23T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2022 https://teseo.unitn.it/biolaw/article/view/2483 Equality in Healthcare AI: Did Anyone Mention Data Quality? 2022-12-23T13:14:07+00:00 Aiste Gerybaite biodiritto@gmail.com Sofia Palmieri biodiritto@gmail.com Francesco Vigna biodiritto@gmail.com <p>&nbsp;&nbsp;</p> 2022-12-23T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2022 https://teseo.unitn.it/biolaw/article/view/2484 AI-based medical devices: the applicable law in the European Union 2022-12-23T13:19:46+00:00 Federico Carmelo La Vattiata biodiritto@gmail.com <p>&nbsp;&nbsp;</p> 2022-12-23T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2022 https://teseo.unitn.it/biolaw/article/view/2485 Profili di diritto civile della sanità e dell’assistenza: consenso informato e autonomia negoziale etico-algoritmica 2022-12-23T13:23:43+00:00 Fabio Carchidi biodiritto@gmail.com <p>In virtù di disquisizioni concernenti il formante dottrinale e quello giurisprudenziale, il presente lavoro si propone di analizzare la qualificazione civilistica del consenso informato in chiave filosofica tramite l’ausilio di un criterio ordinatore quale <em>logos </em>della scienza giuridica: l’assiologia, che non è mera interpretazione logica di un bilanciamento tra principi bensì interpretazione sistematica dell’ordinamento giuridico a prescindere dalla condivisione del <em>modus cogitandi</em> poiché la scienza dispiega la sua efficacia tramite la ricerca di una <em>sintesi</em> tra tesi e antitesi.</p> 2022-12-23T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2022 https://teseo.unitn.it/biolaw/article/view/2486 Intelligenza artificiale e intelligenza umana: contributi della teologia cristiana e della filosofia della persona 2022-12-23T13:29:40+00:00 Antonio Raspanti biodiritto@gmail.com Laura Palazzani biodiritto@gmail.com <p>L’articolo punta l’attenzione sugli interrogativi che l’IA e la robotica, in quanto incarnazione dell’IA, pongono alla teologia cristiana, con particolare riferimento all’origine, alla creazione e al limite. Secondo la teologia cristiana, non è concepibile che l’atto di produrre macchine di intelligenza artificiale e il suo risultato siano paragonabili all’atto creativo per il quale esiste l’umano, con una dignità che si fonda in ultima analisi sulla sua trascendenza e destinazione alla comunione con Dio. La teologia cristiana ritiene utile e necessario che si scoprano aspetti e dinamiche del rapporto uomo/macchina, che possano proiettarci in modi di vivere anche molto diversi da quelli a cui siamo abituati fino ad ora, con un vigile discernimento oggettivo del bene e del male nell’azione umana. La filosofia integra la teologia cercando, nell’orizzonte della ragione complementare alla fede, di delimitare i confini della persona e della natura umana rispetto alla macchina. La risposta della filosofia della persona giustifica un orizzonte umanocentrico vs. tecnocentrico, riconoscendo al centro la dignità della persona umana che non può essere ridotta a macchina o funzioni.</p> 2022-12-23T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2022 https://teseo.unitn.it/biolaw/article/view/2487 The European path towards Data Quality and its standardisation in AI: a legal perspective 2022-12-23T13:35:01+00:00 Nadia Maccabiani biodiritto@gmail.com <p>&nbsp;&nbsp;</p> 2022-12-23T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2022 https://teseo.unitn.it/biolaw/article/view/2488 Intelligenza artificiale e ragionamento probatorio nel processo penale 2022-12-23T13:39:06+00:00 Luca Pressacco biodiritto@gmail.com <p>L’obiettivo del presente contributo è analizzare il rapporto tra intelligenza artificiale e ragionamento probatorio nel processo penale. In primo luogo, si osserva l’incidenza delle tecnologie di intelligenza artificiale sulle categorie dogmatiche utilizzate per descrivere il fenomeno probatorio, fornendo alcuni esempi. Successivamente, si analizza la disciplina che regola l’emissione di decisioni automatizzate nel processo penale. Infine, dopo aver vagliato le funzioni degli strumenti di intelligenza artificiale nei diversi contesti epistemologici in cui si articola il procedimento giudiziario (contesto di ricerca, decisione e giustificazione), si passano in rassegna alcuni modelli di collaborazione uomo - macchina per la formulazione del giudizio di fatto.</p> 2022-12-23T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2022 https://teseo.unitn.it/biolaw/article/view/2489 Paradigmi narrativi della sostenibilità nella pratica del diritto. La sfida del progresso nel Computational Court-Environment 2022-12-23T13:42:58+00:00 Chiara Grieco biodiritto@gmail.com <p>A partire dal rapporto fra idea e scienza della sostenibilità, il contributo si inserisce nell’evoluzione di un paradigma che ingloba anche l’attività pratica del diritto. Così come l’ambiente naturalistico è referente per gli studi sulla sostenibilità, allo stesso modo il sistema dell’amministrazione della giustizia diventa ambiente virtuale per le applicazioni dell’idea di sostenibilità. In sinergia con il concetto di progresso ed evoluzione, il caso della decisione giudiziaria robotica, manifestazione algoritmizzata dell’attività pratica del diritto, è occasione per verificare quali possano essere le implicazioni dell’espansione transdisciplinare dell’idea di sostenibilità e della metodologia della scienza della sostenibilità.</p> 2022-12-23T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2022 https://teseo.unitn.it/biolaw/article/view/2462 Dopo la chiusura dell’OPG: i residui del modello manicomiale e la sopravvivenza del binario “speciale” di giustizia per i “folli rei” 2022-12-22T16:09:12+00:00 Grazia Zuffa biodiritto@gmail.com <p>La riforma (l.81/2014) che ha chiuso gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (OPG) ha previsto per i cosiddetti “folli rei” un sistema di intervento terapeutico alternativo alla istituzionalizzazione, secondo il modello di salute mentale di comunità. Non è però stato modificato il “binario speciale” di giustizia che precedentemente conduceva all’OPG, fondato su concetti quali “incapacità di intendere e volere” e “pericolosità sociale”. Questi costrutti sono in sintonia col vecchio “modello manicomiale”, che la riforma ha voluto superare col nuovo approccio sociosanitario. L’articolo analizza le contraddizioni che impediscono la applicazione del modello di salute mentale di comunità previsto dalla legge e offre indicazioni per superare il “binario speciale” di giustizia per le persone con disabilità mentali che hanno commesso reati.</p> 2022-12-23T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2022 https://teseo.unitn.it/biolaw/article/view/2463 Biodiritto e detenzione. Orientamenti della Corte europea dei diritti umani sui diritti dei detenuti 2022-12-22T16:17:13+00:00 Vladimiro Zagrebelsky biodiritto@gmail.com <p>Il contributo si sofferma sugli aspetti della detenzione che incidono sul corpo e sulla psiche del detenuto e possono quindi ricadere nell’ampio ambito del biodiritto. La finalizzazione della pena alla riabilitazione sociale condiziona il diritto e le prassi di gestione della pena detentiva. La giurisprudenza della Corte europea dei diritti umani affronta più questioni oggetto dei ricorsi individuali. L’occasione rappresentata dai ricorsi limita l’organicità e la completezza degli orientamenti della Corte (non c’è giurisprudenza se non ci sono ricorsi). Tuttavia un quadro organico si trae dalle <em>rationes decidendi</em> che giustificano l’esito casistico di ciascun ricorso.</p> 2022-12-23T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2022 https://teseo.unitn.it/biolaw/article/view/2464 Il sistema penitenziario e le esigenze della sua innovazione 2022-12-22T16:21:30+00:00 Marco Ruotolo biodiritto@gmail.com <p>Nel contributo sono indicati possibili interventi normativi e amministrativi idonei a determinare un miglioramento della qualità della vita nell’ambito dell’esecuzione penale. L’analisi è condotta a partire dai lavori della Commissione per l’innovazione del sistema penitenziario, inquadrati all’interno di una più generale riflessione sul senso e sulla funzione della pena, nella consapevolezza della imprescindibile necessità di dare finalmente piena attuazione ai principi costituzionali in materia.</p> 2022-12-23T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2022 https://teseo.unitn.it/biolaw/article/view/2465 Stato di detenzione e libertà di cura 2022-12-22T16:26:55+00:00 Marta Mengozzi biodiritto@gmail.com <p>Il saggio analizza il rapporto tra lo stato di detenzione e i diritti costituzionali legati alla sfera della salute, soffermandosi in particolare su quelli inquadrabili come diritti di libertà: la pretesa che nessuno arrechi pregiudizio alla propria salute, ma anche la libertà di cura, la quale a sua volta comprende sia la libertà da trattamenti sanitari obbligatori, sia la possibilità di scelta tra terapie, medici e luoghi di cura. Ognuno di questi aspetti presenta, per chi si trova in condizioni di restrizione della libertà personale, molti profili problematici – che vengono passati in rassegna – per affrontare i quali gli operatori del settore sono chiamati a un’attenzione e ad uno sforzo particolari, allo scopo di rendere effettivo e concreto il riconoscimento dei diritti costituzionali anche in capo alle persone ristrette.</p> 2022-12-23T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2022 https://teseo.unitn.it/biolaw/article/view/2466 Deistituzionalizzazione, libertà personale e diritto alla salute 2022-12-22T16:28:51+00:00 Daniele Piccione biodiritto@gmail.com <p>Muovendo dall'istituzionalismo, come teoria giuridica generale elaborata da Santi Romano e Maurice Hauriou, il contributo esamina la categoria giuridica delle istituzioni totali. In tali contesti, le libertà costituzionali sono radicalmente limitate poiché l'individuo diventa parte dell'istituzione e la separazione tra la persona e l’autorità viene annullata. Il passo successivo consiste nell'esaminare il significato giuridico della parola «deistituzionalizzazione». Il termine è stato introdotto dalla legge n. 227/2021, quale indirizzo della nuova disciplina giuridica in materia di disabilità.</p> 2022-12-23T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2022 https://teseo.unitn.it/biolaw/article/view/2467 L’inafferrabile reato di tortura nello spazio della detenzione 2022-12-22T16:39:40+00:00 Caterina Scialla biodiritto@gmail.com <p>Il reato di tortura entra nell’ordinamento penale italiano solo di recente, con l’introduzione dell’art. 613-<em>bis</em> a opera della legge 14 luglio 2017, n. 110. Il divieto di tortura e di trattamenti inumani e degradanti commessi dai funzionari pubblici ai danni dei singoli è stabilito in tutte le principali Convenzioni internazionali. L’autore si propone di analizzare la compatibilità della disposizione normativa italiana con il divieto di tortura così come disciplinato a livello internazionale. Uno speciale <em>focus</em> è sulle condizioni di detenzione e sul rispetto dei diritti fondamentali dei detenuti; in carcere, infatti, gli individui sono particolarmente esposti al rischio di diventare vittima del reato di tortura a causa del disequilibrio dei rapporti di potere indotto dalla privazione della libertà personale.</p> 2022-12-23T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2022 https://teseo.unitn.it/biolaw/article/view/2468 Detenzione e questioni di genere: a proposito della condizione carceraria femminile 2022-12-22T16:43:05+00:00 Franca Meola biodiritto@gmail.com <p>Il saggio, che ripropone la problematica della detenzione femminile, nella consapevolezza che essa&nbsp; va compresa e affrontata in un’ottica culturale che riconosca la presenza di una differenza di genere e dunque di una specificità della detenzione femminile rispetto a quella maschile, analizza i successivi sviluppi normativi e giurisprudenziali del tema, interrogandosi infine sulla portata delle più recenti proposte di riforma normativa nonché sugli interventi previsti al riguardo dal PNRR, al fine di vagliarne l’aderenza ai conferenti principi costituzionali.&nbsp;</p> 2022-12-23T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2022 https://teseo.unitn.it/biolaw/article/view/2469 Detenzione e “nuovi” diritti. Il controverso inquadramento delle istanze connesse all’affettività e alla sessualità nell’esecuzione penale 2022-12-22T16:46:54+00:00 Maria Pia Iadicicco biodiritto@gmail.com <p>Il contributo, muovendo dalla nota problematica dei “nuovi diritti”, mette in luce le ulteriori difficoltà che tale tema generale incontra quando è calato nel peculiare contesto dell'esecuzione penale. Focalizzando l'attenzione sulle istanze connesse all'affettività e alla sessualità, l'Autrice evidenzia le criticità connesse al loro riconoscimento e alla loro protezione. Sostiene che queste criticità debbano farsi risalire a una lettura svalutante della dimensione sessuale nelle relazioni affettive e a persistenti concezioni distorte della funzione della pena.</p> 2022-12-23T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2022 https://teseo.unitn.it/biolaw/article/view/2471 Il trattamento terapeutico per i sex offenders in Germania: la Sozialtherapie 2022-12-22T16:52:47+00:00 Clara Rigoni biodiritto@gmail.com <p>Il contributo mira a fornire un’analisi del trattamento terapeutico per i <em>sex offenders</em> in Germania concentrandosi sull’istituto della Sozialtherapie. Dopo aver brevemente inquadrato il sistema sanzionatorio in Germania e aver dato conto dell’ultima riforma intervenuta in materia di reati sessuali, ci si concentrerà sui modelli trattamentali maggiormente diffusi, quello del <em>Risk-Need Responsitivity</em> e quello del <em>Good Lives Model</em>. In seguito si analizzerà l’istituto della <em>Sozialtherapie</em> in tutte le sue fasi, dalla presa in carico fino all’assistenza successiva alla scarcerazione. Infine, si solleveranno alcune questioni critiche legate a tale istituto, con particolare riguardo agli aspetti della riduzione della recidiva e del carattere obbligatorio del trattamento.</p> 2022-12-23T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2022 https://teseo.unitn.it/biolaw/article/view/2472 La follia responsabile. Riflessioni su una recente proposta di legge 2022-12-22T16:57:19+00:00 Gianvito Brindisi biodiritto@gmail.com <p>Il saggio ha a oggetto una recente proposta di legge sulla responsabilità e la punibilità dei folli rei. Dopo aver provato a rendere intelligibile il nucleo della proposta a partire dall’analisi dell’eterogeneità della sua matrice teorica, vengono evidenziati alcuni aspetti problematici che la proposta porta suo malgrado con sé, passando infine a definire il suo senso e il suo valore nell’attuale lotta politica ed epistemologica intorno alle perizie psichiatriche attraverso il confronto con un caso giudiziario rappresentativo dello stato medico-legale delle nostre società.</p> 2022-12-23T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2022 https://teseo.unitn.it/biolaw/article/view/2473 Un sistema farmaceutico al servizio del paziente 2022-12-22T17:05:34+00:00 Silvio Garattini biodiritto@gmail.com <p>&nbsp;&nbsp;</p> 2022-12-23T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2022 https://teseo.unitn.it/biolaw/article/view/2475 Avvicinare la ricerca a pazienti e “non addetti ai lavori”? Alcune considerazioni di etica sul Regolamento (EU) 536/2014 2022-12-23T12:35:30+00:00 Chiara Mannelli biodiritto@gmail.com Carlo Petrini biodiritto@gmail.com <p>Il Regolamento (UE) 536/2014 abroga la Direttiva 2001/20/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio e nasce con l’obiettivo di centralizzare e ottimizzare il processo di valutazione delle sperimentazioni cliniche in Europa. Le novità direttamente o indirettamente introdotte dal Regolamento 536/2014 sono intervenute sul progressivo coinvolgimento di pazienti e non addetti ai lavori nella ricerca. Tali implicazioni, di rilevanza etica, saranno approfondite nel presente contributo in relazione al tema della composizione dei comitati etici, dell’indipendenza richiesta dal Regolamento e della diffusione dei risultati relativi alle sperimentazioni cliniche.</p> 2022-12-23T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2022 https://teseo.unitn.it/biolaw/article/view/2476 ll Regolamento europeo e il consenso informato: un commento bioetico e biogiuridico (artt. 28-35) 2022-12-23T12:40:01+00:00 Laura Palazzani biodiritto@gmail.com <p>L’articolo analizza il consenso informato soffermandosi sugli elementi delineati dal Regolamento Europeo, considerando i precedenti documenti normativi e la normativa italiana come requisiti indispensabili e con riferimento a categorie particolarmente vulnerabili (incapaci, minori, donne in gravidanza e in allattamento, pazienti in condizioni di emergenza). Lo scopo dell’articolo è quello di individuare, partendo dal regolamento ma andando oltre il regolamento, elementi di attuazione del consenso informato sul piano etico con particolare riferimento alla comunicazione tra ricercatori e partecipanti, alla formazione dei ricercatori, alla responsabilità sia dei ricercatori che dei partecipanti, e al ruolo dei comitati etici nella valutazione del consenso informato.</p> 2022-12-23T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2022 https://teseo.unitn.it/biolaw/article/view/2477 Il ruolo dei Comitati Etici in Italia: ambiti di competenza e impatto del Regolamento Europeo 536/14 2022-12-23T12:42:59+00:00 Elisabetta Poluzzi biodiritto@gmail.com Corrado Iacono biodiritto@gmail.com <p>L’attività dei Comitati Etici in Italia è pienamente inserita nella progettazione e lo svolgimento della ricerca clinica: dai più regolamentati trial clinici con medicinali, fino agli studi osservazionali retrospettivi senza medicinali, a più basso impatto clinico per i soggetti partecipanti, ma con potenziali rischi su protezione del dato personale e produzione di letteratura scientifica di qualità. L’applicazione del Regolamento 536/14 mira all’accelerazione dell’autorizzazione degli studi interventistici con farmaco e prevede l’espressione del parere da parte di un solo Comitato Etico in Italia, in tempi brevi. Sarà necessario maggiore monitoraggio di tali studi durante il loro svolgimento, per verificare il reale rispetto dei principi della ricerca clinica.</p> 2022-12-23T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2022 Università degli Studi di Trento https://teseo.unitn.it/biolaw/article/view/2478 Genere e sperimentazioni cliniche: il Regolamento (UE) n. 536/2014, un’occasione mancata? 2022-12-23T12:49:10+00:00 Marta Fasan biodiritto@gmail.com Carla Maria Reale biodiritto@gmail.com <p>Il contributo vuole analizzare l’entrata in vigore del Regolamento (UE) n. 536/2014 in una prospettiva di genere. Dopo aver discusso dell’importanza dell’approccio della medicina-genere specifica nell’ambito della sperimentazione clinica e dei suoi ultimi sviluppi, si procederà ad analizzare gli aspetti rilevanti in questa prospettiva del Regolamento. Grazie all’analisi comparata e all’esperienza maturata in Italia si procederà ad una discussione delle potenzialità e soprattutto dei limiti dello stesso, tracciando alcune prospettive di implementazione nell’ottica di una piena applicazione della prospettiva di genere in questo importante ambito.</p> 2022-12-23T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2022 https://teseo.unitn.it/biolaw/article/view/2461 Biodiritto e condizione detentiva 2022-12-22T16:00:02+00:00 Maria Pia Iadicicco biodiritto@gmail.com <p>&nbsp;&nbsp;</p> 2022-12-23T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2022