Sulla rivista
Comparative Law and Language (CLL) è una rivista accademica il cui scopo è favorire l’interesse e il dibattito scientifico sul rapporto fra lingua e diritto nei diversi sistemi giuridici nazionali e sovranazionali, in prospettiva comparata. In virtù della natura interdisciplinare e multidisciplinare della rivista, sono accolti i contributi di giuristi, linguisti e studiosi di qualsiasi altro ambito delle scienze sociali.
In una prospettiva più ampia, l’oggetto di analisi è anche il fenomeno giuridico in quanto tale, laddove le formulazioni “linguistiche” precettive implichino la traduzione giuridica, la circolazione interlinguistica di modelli e la gestione di sistemi giuridici multilingui. Si accolgono contributi che applichino analisi di micro e macrocomparazione, filtrate attraverso la specifica prospettiva del linguaggio, e che riflettano sulla natura linguistica dei fenomeni giuridici e su come la lingua influenza e determina il quadro giuridico della società.
La rivista abbraccia un campo d’indagine ampio e stimolante, osservando come i diversi aspetti del fenomeno giuridico siano denominati nelle varie lingue e svelando le ragioni e le conseguenze della diversità linguistica. Offre così un contributo originale e inedito ai punti di contatto tra l’ambito del diritto e quello della linguistica.
Obiettivi e ambito
Comparative Law and Language (CLL) è una rivista sottoposta a peer review, interdisciplinare e multilingue, pubblicata a cadenza semestrale ad accesso aperto.
Ospita articoli, commenti, recensioni e saggi con l’obiettivo principale di proporsi come un strumento di ricerca qualificato per studiosi, professionisti e studenti, nonché per esperti interessati agli studi comparati su diritto e linguaggio.
Offre uno spazio di discussione aperto e pluralista per promuovere il dibattito scientifico su un’ampia gamma di questioni, da quelle tradizionali a quelle più strettamente contemporanee.
Processo di peer review
I contributi sono sottoposti a una procedura di revisione tra pari a doppio cieco (double-blind peer review). L’Editorial Board, dopo una valutazione preliminare dell’adeguatezza scientifica del contributo e della sua pertinenza all'area tematica della rivista, invia il contributo a due revisori esterni indipendenti, selezionati dall’Editorial Board tra gli esperti del settore. Il testo inviato viene anonimizzato prima che inizi il processo di revisione. I revisori valutano l’originalità e il valore scientifico dei contributi e comunicano il proprio giudizio entro 30 giorni dall’assegnazione dei testi, salvo diverso accordo. L’Editorial Board ha piena discrezionalità in merito alla pubblicazione del contributo e può inoltre richiedere all’autore di apportare modifiche riguardo agli aspetti segnalati dai commenti dei revisori.
I contributi che non risultino in linea con gli obiettivi della rivista o che siano giudicati non idonei a seguito di una prima lettura da parte dell’Editorial Board saranno respinti senza essere sottoposti a peer review.
Frequenza di pubblicazione
I contenuti della rivista saranno pubblicati collettivamente, con una frequenza di due fascicoli all'anno, e vi potranno essere inclusi anche contributi dei membri dell’Editorial Board, dell’Assistant Editorial Board e, eventualmente, dell’Advisory Board della rivista.
I contributi devono essere inviati in formato Word all’indirizzo Caterina.Bergomi@unitn.it e devono seguire il modello di CLL. Le proposte vengono accettate a flusso continuo nel corso di tutto l’anno.
Dichiarazione etica
CLL è una pubblicazione periodica senza scopo di lucro che si impegna a rispettare i valori etici della ricerca scientifica, al fine di promuovere la diffusione della scienza in linea con i principi di trasparenza nella selezione dei contributi e con gli standard dell'accesso aperto.
Autori, curatori e revisori sono tenuti a conoscere e a condividere i principi del Code of Conduct and Best Practice Guidelines for Journal Editors del COPE – Committee on Publication Ethics.