Il problema della percezione tra Husserl, Merleau-Ponty e Rosmini

Autori

  • Gian Luca Sanna Università di Cagliari

DOI:

https://doi.org/10.15168/rs.v0i3.85

Parole chiave:

percezione, fenomenologia, antropologia

Abstract

Dall’introduzione alla sezione “Focus”:
L’autore, incentrandosi sulla concezione rosminiana della percezione, mostra come, nel confronto tra essa e le posizioni di Husserl e Merleau-Ponty, l’antropologia filosofica rosminiana si riveli all’altezza di competere criticamente tanto con l’impostazione trascendentalista husserliana, quanto con quella esistenzialista merleaupontyana.

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Pubblicato

2016-12-18

Fascicolo

Sezione

Focus

Come citare

[1]
G. L. Sanna, «Il problema della percezione tra Husserl, Merleau-Ponty e Rosmini», RS, fasc. 3, pp. 201–214, dic. 2016, doi: 10.15168/rs.v0i3.85.

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