Adam Zagajevski: nel segno dell’esilio
DOI:
https://doi.org/10.15168/t3.v0i9.227Abstract
Questo contributo si concentra sulla produzione saggistica di Adam Zagajewski, uno fra i maggiori poeti polacchi contemporanei. Per l'autore, il saggio rappresenta una forma libera e aperta, ove è possibile contaminare i generi. A seguito dell'esilio della propria comunità e dell'allontanamento forzato della sua famiglia da Leopoli, l'immagine della città natale diventa per Zagajewski dimora della memoria, individuale e collettiva. Analogamente a quel che avviene nella poesia, anche i saggi di Zagajewski esprimono la condizione erratica dell'autore.
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2018-05-31
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Sezione monografica: I confini del saggio. Per un bilancio sui destini della forma saggistica
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How to Cite
[1]
S. Tongiani, “Adam Zagajevski: nel segno dell’esilio”, Ticontre, no. 9, pp. 207–219, May 2018, doi: 10.15168/t3.v0i9.227.