Neurodati e diritto europeo: sull’incapacità strutturale del quadro normativo vigente a tutelare la sfera cognitiva
DOI:
https://doi.org/10.15168/2284-4503-4224Parole chiave:
neurodati, sfera cognitiva, inferenze algoritmiche, GDPR, neurotecnologie di consumoAbstract
Il contributo sostiene che il quadro normativo europeo (GDPR, AI Act e Regolamento sui dispositivi medici) è strutturalmente inadeguato ad affrontare le sfide poste dalle neurotecnologie commerciali. L’attenzione è posta sui neurodati inferenziali trattati in contesti di consumo non terapeutici. Tale inefficacia non deriva da lacune ermeneutiche, ma da un’inadeguatezza di sistema radicata nell’assenza di una concezione unitaria della sfera cognitiva come autonomo bene giuridico. L’analisi dimostra come l’attuale sovrapposizione disordinata dei tre regolamenti generi un grave vuoto di tutela proprio nel trattamento delle inferenze algoritmiche neurali. Infine, lo scritto identifica le condizioni minime per un’adeguata architettura normativa europea.
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