Ageism, Autonomy, and Justice in Healthcare and Clinical Research: A Structured Narrative Review of Bioethical and Legal-Governance Implications Beyond Chronological Age

Autori

  • Paolo Bailo
  • Marilyn Cennamo
  • Tommaso Spasari
  • Giovanna Ricci

DOI:

https://doi.org/10.15168/2284-4503-4227

Parole chiave:

ageismo, popolazione anziana, consenso informato, non discriminazione, governance sanitaria

Abstract

L’ageismo nell’assistenza sanitaria e nella ricerca clinica diventa una questione di bioetica e di governance giuridica quando l’età cronologica viene utilizzata come indicatore di un’eterogeneità clinicamente rilevante. Questa revisione narrativa strutturata integra letteratura empirica, revisioni sistematiche e contributi normativi per distinguere tra ragionamenti legittimi che tengono conto dell’età – basati su una valutazione individualizzata – e scorciatoie che usano l’età come proxy, sostituendola a fattori quali fragilità, funzionalità, stato cognitivo, multimorbilità, carico terapeutico, esigenze comunicative e obiettivi del paziente. La revisione esamina le ripercussioni su percorsi di cura, autonomia, consenso informato, riabilitazione, inclusione nella ricerca e responsabilità, sostenendo la necessità di misure di tutela quali la valutazione multidimensionale, una comunicazione che preservi l’autonomia, il processo decisionale supportato, la verifica dei percorsi assistenziali e una governance della ricerca inclusiva.

Pubblicato

2026-07-28

Fascicolo

Sezione

Saggi

Come citare

Bailo, P., Cennamo, M., Spasari, T., & Ricci, G. (2026). Ageism, Autonomy, and Justice in Healthcare and Clinical Research: A Structured Narrative Review of Bioethical and Legal-Governance Implications Beyond Chronological Age. BioLaw Journal - Rivista di BioDiritto, 2, 553-571. https://doi.org/10.15168/2284-4503-4227

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