Antecedenti veterotestamentari di una mariologia politica

Autori

  • Gian Luigi Prato

DOI:

https://doi.org/10.15168/per.vi2026s.4107

Abstract

Originariamente pubblicato in La politica del Magnificat. Questioni di mariologia politica («Politica e Religione», 2014), pp. 35-57. 

Il presente saggio si propone di individuare possibili legami culturali tra l’Antico Testamento e i successivi sviluppi della mariologia, nonché la valenza politica di quest’ultima. Se si considera la figura di Maria nel suo complesso, essa appare avere pochi antecedenti nell’Antico Testamento, sebbene sussistano, naturalmente, evidenti parallelismi tra lei e alcune figure femminili veterotestamentarie. La figura della “sapienza”, tuttavia, sembra rivestire un’importanza maggiore: per dimostrarlo, il saggio muove dall’analisi di Proverbi 8,15-16 per passare ad altri due testi, uno dedicato alla sapienza e alla creazione (Proverbi 8,2-31) e l’altro alla sapienza in relazione alle istituzioni religiose (Siracide 24,23); vengono indagati sia l’ideale alla base di tali istituzioni sia le loro ambigue realtà politiche.

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Pubblicato

25.06.2026