Editoriale. Un’altra intelligenza

Autori

DOI:

https://doi.org/10.15168/xy.v11i17.4268

Abstract

L’editoriale del numero 17 della rivista «XY» indaga il ruolo dell’exaptation artificiale come principio generativo, interpretativo e progettuale nella rappresentazione contemporanea. Originato in ambito biologico con gli studi di Gould e Vrba e ripreso da Fabrizio Gay, il concetto di exaptation descrive la capacità di attribuire nuove funzioni e significati a elementi preesistenti. Tale principio trascende il digitale e attraversa l'arte e l'architettura, come evidenziato dai collage di Demetrio Di Grado, dall'architettura di spoglio medievale, dal John Soane’s Museum e dalle ricerche della Pop Art. In questo contesto, la riflessione si estende all’Intelligenza Artificiale, considerata come un’intelligenza “altra”. Anziché cedere alla diffidenza verso la macchina, l’editoriale propone di sperimentare i nuovi strumenti informatici, richiamando il dibattito storico vissuto con l'introduzione del CAD. Attraverso le citazioni di Oscar Wilde e Francesco Flora, si ribadisce l'importanza della guida e dello spirito umano nel rapporto con la tecnologia. Nei saggi raccolti emergono infine due approcci operativi riconducibili all’exaptation: quello del bricoleur, che riutilizza e ricompone creativamente i frammenti a disposizione, e quello del joueur, che affronta condizioni incompatibili affidando la produzione di risposte alla macchina.

Pubblicato

2026-10-22

Come citare

Dotto, E., & Maggio, F. (2026). Editoriale. Un’altra intelligenza. XY. Rassegna critica di studi sulla rappresentazione dell’architettura e sull’uso dell’immagine nella scienza e nell’arte, 11(17), 4-7. https://doi.org/10.15168/xy.v11i17.4268

Altri articoli dello/a stesso/a autore/rice