La dignità dell’uomo e il diritto
DOI:
https://doi.org/10.15168/rs.v0i1.25Abstract
Secondo quasi tutte le Costituzioni moderne, il potere politico è incaricato della tutela della dignità umana. Tuttavia, il concetto di dignità umana rimane in qualche modo ambiguo. Ciò non stupisce: questa lectio, tenuta il 7 maggio 2012 in occasione dell’inaugurazione del Centro di Studi e Ricerche ‘Antonio Rosmini’, mette in luce la stessa ambiguità all'interno della filosofia pratica di Kant, che viene solitamente indicata come fondamento del concetto di dignità umana. Solo di recente quest’ultima è diventata anche un problema giuridico, soprattutto per quanto riguarda le questioni bioetiche. Dal punto di vista giuridico, il rapporto tra dignità e giustizia sembra essere l’aspetto più problematico. In questa prospettiva, la dignità umana può essere vista come il collegamento tra morale e diritto, purché chiarisca che i fondamenti del diritto non sono stati creati dal diritto stesso: sono distinti da esso e ne rappresentano il vero inizio.
Traduzione dal tedesco di Francesco Ghia.
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