Rosmini e la coscienza

Punto prospettico di sintesi e propiziatore di studi e ricerche

Autori

DOI:

https://doi.org/10.15168/rs.v0i3.84

Parole chiave:

coscienza, Antonio Rosmini, cenacolo

Abstract

Dall’introduzione alla sezione “Panorami”:
A partire dalla presentazione delle preziose attività di ricerca svolte dai membri del Cenacolo Rosminiano dell’Emilia Romagna, sorto non più tardi del 2011, l’autore individua efficacemente gli itinerari per un approfondimento del tema della coscienza in Rosmini, punto prospettico privilegiato per la comprensione del pensiero rosminiano non solo in chiave storico-filosofica. L’orizzonte fenomenologico si compone con il versante ontologico-metafisico per mezzo della coscienza, crocevia fondamentale per un dialogo fecondo tra la razionalità filosofica e la teologia fondamentale. Nella teoresi rosminiana la coscienza viene presentata come giudizio speculativo di un giudizio pratico almeno del second’ordine di riflessione; tale definizione è rinvenibile all’intersezione dei domini antropologici, morali, politici, ma al contempo ricompone la soggettività in quel fondamento ontologico che è nel contempo esperienziale. Sulla base del tema presentato vengono delineati possibili itinerari di ricerca che il Cenacolo Rosminiano dell’Emilia Romagna intende portare avanti nell’ottica di una collaborazione con gli altri istituti di ricerca interessati al pensiero di Rosmini.

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Pubblicato

2016-06-15

Fascicolo

Sezione

Panorami