Rosmini in Swedish Perspective
DOI:
https://doi.org/10.15168/rs.v0i3.49Parole chiave:
Erik Olof Burman, boströmianismo, UppsalaAbstract
Dall’introduzione alla sezione “Spazio aperto”:
Il contributo è dedicato al libro Om den nyare italienska filosofien [Sulla recente filosofia italiana] che nel 1879 il filosofo Erik O. Burman (1845-1929) dedicò al pensiero filosofico italiano dopo aver trascorso alcuni anni nella Penisola. Il contributo di Täljedal è composto da una parte introduttiva ed esplicativa, seguita da una selezione di brani dal testo di Burman (dei quali lo stesso Täljedal ha effettuato la traduzione). Nella storia della filosofia svedese, Burman è considerato figura intermedia tra la corrente idealista ispirata da Christopher J. Boström (1797-1866), a cui lo stesso Burman aveva aderito in gioventù, e una posteriore reazione antimetafisica e realista legata a Axel Hägerström (1868-1939). A questo snodo si lega il taglio particolare che muove il contributo di Täljedal: individuare, nella lettura che Burman dà di Rosmini, dei possibili correttivi al suo stesso idealismo giovanile.
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