Giorgio Agamben als Leser Franz C. Overbecks
DOI:
https://doi.org/10.15168/2385-216X/2853Parole chiave:
Early Christianity, Franz C. Overbeck, Giorgio Agamben, Entwicklungsfähigkeit, Urgeschichte, TraditionAbstract
Il pensiero del teologo tedesco Franz C. Overbeck (1837-1905) non ha incontrato particolare favore, non tanto in termini qualitativi ma quantitativi. Malgrado il valore teorico della sua opera, il nome di Overbeck rimane ancora poco noto, se non oscuro. Ciononostante, lo si può incontrare nell’opera di Giorgio Agamben (1942), circostanza che non potrà sorprendere chi ha familiarità con il filosofo italiano, che spesso attinge ad autori anche poco noti delle discipline più diverse. Dopo aver parlato di Agamben come lettore in generale, e come lettore di teologia in particolare, il presente articolo prenderà in analisi i suoi riferimenti a Overbeck, concludendo che i richiami del filosofo italiano al teologo tedesco, per quanto scarni, limitati e “inconsapevoli”, sono degni di nota, soprattutto per quanto riguarda la sua interpretazione della nozione overbeckiana di Urgeschichte.
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