La via dell’interiorità

La “Psicologia” di A. Rosmini, la fenomenologia e le neuroscienze

Autori

  • Silvio Spiri Istituto Superiore di Scienze Religiose Metropolitano “Don Tonino Bello”, Lecce

DOI:

https://doi.org/10.15168/2385-216X/3659

Parole chiave:

psicologia, fenomenologia, neuroscienze, coscienza, anima, inconscio, percezione intellettiva, neuroni specchio

Abstract

Dall’introduzione alla sezione “Hors de la page”:
Il tema dell’interiorità e della trascendenza propria dell’essere umano, capace di “sapersi” e di entrare in relazione con l’altro, è caro alla tradizione degli studi rosminiani, in particolare a quelli appartenenti alla scuola di Michele Federico Sciacca, e il saggio qui pubblicato segue questa linea interpretativa. L’attenzione è rivolta a temi esistenziali e metafisici e, in particolare, l’accento è posto sulla struttura della persona in relazione al senso dell’essere. Tenendo ferma la descrizione dell’essere come triadico, la proposta antropologica che viene a delinearsi entra in relazione anche con la fenomenologia e con le scienze cognitive, accogliendone alcune istanze. In particolare, il tema del sentimento fondamentale corporeo permette di connettere l’analisi husserliana della corporeità con quella rosminiana, in quanto entrambi rifiutano il riduzionismo materialista e non si fermano al dato, ma individuano il fondamento di ciò che si manifesta. La domanda sul senso dell’umano, riproposta dalle recenti neuroscienze, trova nel pensiero di Rosmini una risposta convincente e metafisicamente fondata.

##submission.downloads##

Pubblicato

2025-12-23

Fascicolo

Sezione

Hors de la page