La via dell’interiorità
La “Psicologia” di A. Rosmini, la fenomenologia e le neuroscienze
DOI:
https://doi.org/10.15168/2385-216X/3659Parole chiave:
psicologia, fenomenologia, neuroscienze, coscienza, anima, inconscio, percezione intellettiva, neuroni specchioAbstract
Dall’introduzione alla sezione “Hors de la page”:
Il tema dell’interiorità e della trascendenza propria dell’essere umano, capace di “sapersi” e di entrare in relazione con l’altro, è caro alla tradizione degli studi rosminiani, in particolare a quelli appartenenti alla scuola di Michele Federico Sciacca, e il saggio qui pubblicato segue questa linea interpretativa. L’attenzione è rivolta a temi esistenziali e metafisici e, in particolare, l’accento è posto sulla struttura della persona in relazione al senso dell’essere. Tenendo ferma la descrizione dell’essere come triadico, la proposta antropologica che viene a delinearsi entra in relazione anche con la fenomenologia e con le scienze cognitive, accogliendone alcune istanze. In particolare, il tema del sentimento fondamentale corporeo permette di connettere l’analisi husserliana della corporeità con quella rosminiana, in quanto entrambi rifiutano il riduzionismo materialista e non si fermano al dato, ma individuano il fondamento di ciò che si manifesta. La domanda sul senso dell’umano, riproposta dalle recenti neuroscienze, trova nel pensiero di Rosmini una risposta convincente e metafisicamente fondata.
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