Diritto, diritti e linguaggio

Tra ordine costituito e spinte egualitarie

Autori

  • Carla Maria Reale Università di Trento

DOI:

https://doi.org/10.15168/digiti.i5.3812

Abstract

In questo saggio si porta una riflessione sul linguaggio giuridico, su come non sia neutro ma possa farsi veicolo di eguaglianza sostanziale o al contrario mantenimento dello status quo. L’esempio preso in considerazione riguarda l’evoluzione del linguaggio giuridico sulla disabilità.

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Pubblicato

2025-12-18

Fascicolo

Sezione

Visioni e coscienze