Diritto, diritti e linguaggio
Tra ordine costituito e spinte egualitarie
DOI:
https://doi.org/10.15168/digiti.i5.3812Abstract
In questo saggio si porta una riflessione sul linguaggio giuridico, su come non sia neutro ma possa farsi veicolo di eguaglianza sostanziale o al contrario mantenimento dello status quo. L’esempio preso in considerazione riguarda l’evoluzione del linguaggio giuridico sulla disabilità.
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Pubblicato
2025-12-18
Fascicolo
Sezione
Visioni e coscienze
Licenza
Copyright (c) 2025 Carla Maria Reale

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