Geometrie inusuali nelle scale di Ridolfi: il caso di Villino Alatri a Roma.

Autori

  • Daniele Calisi Roma Tre
  • Matteo Molinari

DOI:

https://doi.org/10.15168/xy.v2i3.46

Abstract

Nel 1931, con il Piano Regolatore di Roma e con la variazione del piano particolareggiato di zona riguardo alla cubatura e altezza massima degli edifici, i proprietari decidono di aumentare la cubatura di Villino Alatri. L’incarico viene assegnato agli architetti Ridolfi, Fiorentino e Frankl, la cui volontà è di sopraelevare la struttura esistente di tre piani più attico e di entrare in netta contrapposizione con il linguaggio utilizzato da Morpurgo nel progetto del 1928.

I tre nuovi alloggi vengono collegati tra di loro attraverso due corpi scale. Come spesso accade nei progetti di Ridolfi i collegamenti verticali sono particolarmente interessanti nelle geometrie. Analizzando i disegni originali è difficile trovare un centro comune per i gradini disposti a spina di pesce. La dimensione della pedata risulta costante solo in mezzeria, ma ai lati ogni gradino è differente rispetto all’altro. Questo determina un andamento particolare della soletta di cemento. Si sono eseguiti diversi modelli 3D, con l’auspicio di trovare come geometria base una superficie rigata ma questa non è conforme con i disegni perché, proiettando le linee dei gradini sulla rigata, essi risulterebbero pendenti (curvati in salita verso l’interno). Ne deriva che la superficie della soletta segue l’andamento di due curve nello spazio con pendenze diverse. La curva del corrimano è in parte lineare, ma convergente, in parte elicoidale, come sviluppo 3d della circonferenza in planimetria. Sebbene le curve possano essere geometricamente parametrizzate, il problema della superficie dipende dall’andamento dei gradini verso centri che non corrispondono a quelli delle curve spaziali generatrici. Sebbene i gradini siano delle estrusioni di alzata 17cm, la superficie che li raccorda nell’intradosso non può essere una rigata. La ricerca e la modellazione di queste geometrie è indubbiamente un caso di studio interessante, anche perché applicato a temi poco investigati da questo punto di vista.

Biografia autore

Daniele Calisi, Roma Tre

Dipartimento di Architettura di Roma Tre

Professore a Contratto

Riferimenti bibliografici

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Pubblicato

2017-08-30

Come citare

Calisi, D., & Molinari, M. (2017). Geometrie inusuali nelle scale di Ridolfi: il caso di Villino Alatri a Roma. XY. Studi Sulla Rappresentazione dell’architettura E sull’uso dell’immagine Nella Scienza E nell’arte, 2(3), 140–155. https://doi.org/10.15168/xy.v2i3.46