Temi e storia
La rivista «XY», pubblicata in formato digitale dal 2016, è la naturale evoluzione e continuità storica della testata «XY dimensioni del disegno». Quest'ultima, fondata nel 1986 (inizialmente per i tipi di CEDIS e dal 1990 edita da Officina Edizioni), è stata la prima rivista in Italia a dedicarsi in modo sistematico agli studi sulla rappresentazione dell’architettura e sull’uso dell’immagine nella scienza, nella tecnica e nell’arte. Fin dalle sue origini, il progetto editoriale si è avvalso del sostegno e dell'apporto scientifico di figure di primo piano del panorama culturale internazionale, tra cui Michele Emmer, Decio Gioseffi, Ernst H. Gombrich, Richard L. Gregory, Corrado Maltese, Ruggero Pierantoni, Franco Purini, Lucio Saffaro e Vittorio Ugo.
La storia e la tradizione scientifica
Nei suoi quasi vent'anni di attività iniziale (fino al 2002), la rivista si è proposta come una rassegna critica d'avanguardia nei campi storico, teorico, sperimentale e applicativo. Il suo programma originario – simboleggiato dalle coordinate cartesiane del nome – mirava a stimolare la ricerca nel settore del disegno e a promuovere connessioni interdisciplinari legate alla bidimensionalità dell'immagine.
Nel corso della sua storia, la testata ha promosso importanti manifestazioni e convegni scientifici che hanno segnato lo sviluppo della disciplina, tra cui:
- il convegno di Roma I fondamenti scientifici della rappresentazione (1986), punto di partenza programmatico della rivista;
- il convegno di Perugia Il rilievo tra storia e scienza (1989), i cui esiti sono stati fondativi per gli sviluppi disciplinari successivi;
- il convegno di Perugia I luoghi del segno epocale (1997), che ha introdotto per la prima volta il dibattito linguistico e figurativo sulle "periferie".
A questa ricca produzione si sono affiancati numeri monografici, regesti tematici e, dal 1992, la collana «I libri di XY», nata con l'intento di offrire saggi e monografie orientati al confronto critico tra saperi diversi.
L'evoluzione contemporanea e i temi
Oggi, in ideale prosecuzione con questa importante eredità, «XY» si configura come una nuova rassegna critica multilingue e diamond open access, che dal 2026 è stabilmente semestrale. Inserita nell’area 08 (“Ingegneria Civile e Architettura”), la rivista mantiene il focus scientifico sull'indagine e la comunicazione grafica sia in ambito progettuale che cognitivo, approfondendo i temi emergenti e transdisciplinari con forte anticipo sulle tendenze generali.
A garanzia dell'alto profilo e del rigore scientifico dei contributi pubblicati, la rivista adotta un processo di revisione tra pari "a doppio cieco" (Double-Blind Peer Review).