L’interpretazione dell’atto amministrativo a contenuto non normativo

Autori

DOI:

https://doi.org/10.15168/adp.2026.1S.4070

Parole chiave:

interpretazione dell’atto amministrativo, atto amministrativo non normativo, principio di legalità, discrezionalità amministrativa, sindacato giurisdizionale

Abstract

Il contributo esamina il tema dell’interpretazione dell’atto amministrativo a contenuto non normativo, a partire dagli spunti offerti dal lavoro di Massimo Severo Giannini L’interpretazione dell’atto amministrativo e la teoria giuridica generale dell’interpretazione del 1939. Il saggio si sofferma su alcuni profili dell’interpretazione dell’atto amministrativo non normativo ancora di incerta sistematizzazione: la specificità rispetto ai modelli ermeneutici propri del contratto e della legge; il rapporto tra atto amministrativo espressione di potere e, insieme, strumento di attuazione della legge, entro il quadro dei principi di legalità, nominatività e tipicità; la considerazione della funzione dell’amministrare condizionata dal fatto sul quale va ad incidere; i criteri dell’operazione ermeneutica utilizzati dal giudice amministrativo.

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Pubblicato

2026-05-05

Come citare

Spuntarelli, S. (2026). L’interpretazione dell’atto amministrativo a contenuto non normativo. Antologia Di Diritto Pubblico, (1S), 221–254. https://doi.org/10.15168/adp.2026.1S.4070

Fascicolo

Sezione

Parte II – Letture e interpretazioni

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