Dante and the Methods of Comparative Law
DOI:
https://doi.org/10.15168/cll.v4i2.3794Parole chiave:
Dante, comparative law, comparative methodology, legal translation, law and languageAbstract
La data di nascita del diritto comparato come scienza viene fatta coincidere con il 1900, quando, in occasione della grande Esposizione Mondiale di Parigi, Lambert e Saleilles organizzarono il primo Congresso internazionale di diritto comparato. Tuttavia, è interessante notare come Dante nelle sue opere si riveli un comparatista, ante litteram sicuramente, ma pur sempre un comparatista. Ciò, in particolare, perché utilizza ed applica le tecniche della comparazione, soprattutto con riferimento alla struttura e al testo della Divina Commedia, e per il modo di affrontare il viaggio che è chiamato a percorrere. Così facendo, Dante anticipa alcuni dei pilastri della scienza comparatistica e alcuni dei temi più attuali di essa: dai problemi di traduzione giuridica agli scopi (e metodi) della comparazione, all’importanza delle influenze – consapevoli o inconsapevoli – dei fattori culturali sul diritto e sulle sue applicazioni.
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