Christologie als Differenz-Denken
Die anthropologische Relevanz der philosophischen Christologie Rosminis
DOI:
https://doi.org/10.15168/rs.v0i2.63Parole chiave:
cristologia filosofica, Antonio Rosmini, Xavier Tilliette, Karl Rahner, Friedrich Schleiermacher, Friedrich Schelling, persona, coscienza, trascendenza, storia, libertàAbstract
La cristologia come pensiero della differenza. La rilevanza antropologica della cristologia filosofica di Rosmini
La cristologia filosofica di Rosmini viene analizzata attraverso il metodo della Teosofia: un pensiero autenticamente filosofico che accetta un dato rivelativo come punto di partenza di una diversa visione ontologica, o in questo caso, antropologica. Questo metodo è molto diverso dall’impostazione che Tilliette ha dato alla disciplina, ed entra in dialogo fecondo con Rahner, Schleiermacher e Schelling. Il dato specifico, però, è di derivare dal dogma di Calcedonia, formulato in maniera esclusivamente negativa, la possibilità di pensare antropologicamente nella differenza: concretamente nella differenza tra coscienza e persona. Questa differenza offre la possibilità di concepire il rapporto della persona alla trascendenza e alla storia in un modo nuovo.
##submission.downloads##
Pubblicato
Fascicolo
Sezione
Licenza
Copyright (c) 2015 Markus Krienke

Questo lavoro è fornito con la licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
