Editoriale. Pensieri a mano libera

Autori

  • Alessandra Cirafici
  • Paolo Giordano
  • Ornella Zerlenga

DOI:

https://doi.org/10.15168/xy.v6i11-12.2517

Abstract

L’editoriale di Alessandra Cirafici, Paolo Giordano e Ornella Zerlenga riflette sul valore del disegno manuale come espressione privilegiata dell’elaborazione mentale. In un contesto sempre più dominato dalle tecnologie digitali e dal dibattito sul Digital Twin, il disegno a mano libera viene riletto come forma-pensiero dell’architetto: un luogo in cui l’idea prende corpo, si chiarisce, si trasforma in comunicazione e memoria. «XY» propone così una riflessione critica sul rapporto tra mano, corpo, mente e rappresentazione. Schizzi, diagrammi, collage, maquette e altre forme analogiche non sono strumenti superati, ma occasioni di pensiero critico, capaci di restituire al progetto una dimensione gestuale, tattile e temporale. Il disegno manuale diventa quindi un atto di conoscenza e resistenza culturale: un modo per dare forma al pensiero, comprendere lo spazio e mantenere viva la libertà dell’immaginazione progettuale.

Pubblicato

2023-04-21

Come citare

Editoriale. Pensieri a mano libera. (2023). XY. Rassegna critica di studi sulla rappresentazione dell’architettura e sull’uso dell’immagine nella scienza e nell’arte, 6(11-12), 4-7. https://doi.org/10.15168/xy.v6i11-12.2517

Altri articoli dello/a stesso/a autore/rice