Confession to the Cloud

Authors

  • Irene Dussini University of Trento
  • Esmeralda Romani University of Trento
  • Sofia Alice Zavattini University of Trento

DOI:

https://doi.org/10.15168/digiti.i6.4151

Abstract

Ancora la manualità viene sentita come in conflitto (perdente?) con quella digitale. Si ritiene che scrivere a mano modelli il ritmo del pensiero, costringa a una lentezza di movimento che abitua a un diverso senso del tempo e della parola: tutto questo è senz’altro determinante per la crescita. Dunque perché il contrasto? Usiamo tutte le opportunità che abbiamo a disposizione per migliorarci, per conoscere e per conoscerci. Per un tale obiettivo, scrivere in corsivo è uno strumento efficace: altrettanto efficace potrebbe risultare nell’osteggiare l’uso delle A.I. quali confidenti da parte di giovani e adulti, caduti nella malia di chatbot che si presentano empatici senza possedere coscienza. Episodi che non sono più eccezioni.

Published

2026-06-18

Issue

Section

Visioni e coscienze [Visions and consciences]