Vico contra Cartesio

Authors

  • Andrea Romano University of Trento

DOI:

https://doi.org/10.15168/digiti.i6.4153

Abstract

Questo contributo intende esporre sinteticamente un tema fondamentale della prima fase del pensiero di Giambattista Vico. Mentre la filosofia europea parlava la lingua matematizzante di Descartes e Leibniz, Vico propone un modello di conoscenza nuovo: se leggendo il Discorso sul metodo si capisce come serva scartare come ingannevole ogni sapere che non passa il vaglio del dubbio, secondo il pensatore napoletano sono necessari un recupero e una valorizzazione del verosimile che passano per retorica, immaginazione, letteratura. Sebbene siano ancora molto grezzi, sono già presenti a inizio Settecento i “Principi di una scienza nuova”. L’articolo intende così esporre la polemica di Vico contro la corrente filosofica inaugurata da Cartesio, mostrando di conseguenza che non tutto il pensiero moderno segue necessariamente una sola corrente preponderante, bensì presenta anche figure che si chiamano fuori dal canone.

Published

2026-06-18

Issue

Section

Storie e culture [Histories and cultures]