Pluralità e pluralismo nello scritto romaniano sulla natura dei regolamenti parlamentari
DOI:
https://doi.org/10.15168/adp.2023.1.2903Parole chiave:
pluralità delle norme, pluralismo delle fonti, regolamenti parlamentari, Santi Romano, sovranità stataleAbstract
L’articolo nasce da una lettura critica del saggio dedicato da Santi Romano all’indagine sulla natura dei Regolamenti parlamentari. Secondo l'autore, il saggio conserva ancora una notevole rilevanza per gli studi costituzionali e per le riflessioni sulla crisi del sistema delle fonti del diritto. Tuttavia, la breccia aperta dal saggio nei dogmi della sovranità statale non è in grado di produrre una riflessione compiuta sul pluralismo delle fonti del diritto. Quest’ultima, infatti, presuppone il riconoscimento delle più svariate forme di autonomia istituzionale, territoriale e sociale, che si concretizzerà solo con l’entrata in vigore della Costituzione della Repubblica Italiana (1948).
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