Il diritto alla salute come presupposto per l’ingresso dello straniero e come limite al suo allontanamento

Autori

  • Francesca Biondi Dal Monte
  • Emanuele Rossi

DOI:

https://doi.org/10.15168/2284-4503-2889

Parole chiave:

Salute, migrazione, asilo, protezione, rimpatrio

Abstract

Il saggio analizza il rapporto tra migrazione e salute indagando i casi nei quali per motivi di salute è possibile ottenere protezione nel Paese in cui si è immigrati ovvero un titolo abilitante all’ingresso e alla permanenza sul territorio italiano. Il lavoro esamina altresì i casi nei quali, proprio per motivi di salute, è vietato l’allontanamento di uno straniero dal territorio nazionale, anche alla luce della giurisprudenza nazionale e di quella della Corte europea dei diritti dell’uomo e della Corte di Giustizia. Sotto il profilo metodologico, l’indagine unisce all’analisi normativa e giurisprudenziale anche l’esame dei dati relativi al rilascio di alcune tipologie di permesso di soggiorno per cure mediche, ottenuti a seguito di un accesso civico generalizzato, al fine di comprendere l’impatto delle riforme adottate negli ultimi anni sulla salute degli stranieri e in particolare il numero e le nazionalità di coloro che sono stati autorizzati a restare sul territorio per motivi di salute.

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Pubblicato

2023-12-20

Come citare

1.
Biondi Dal Monte F, Rossi E. Il diritto alla salute come presupposto per l’ingresso dello straniero e come limite al suo allontanamento. BioLaw [Internet]. 20 dicembre 2023 [citato 27 febbraio 2024];(4):45-71. Available at: https://teseo.unitn.it/biolaw/article/view/2889

Fascicolo

Sezione

Focus on