La frammentazione della scienza per la policy e i diritti negati: i casi italiani di talidomide e XLH

Autori

  • Mariachiara Tallacchini

DOI:

https://doi.org/10.15168/2284-4503-4027

Parole chiave:

parere scientifico, scienza post-normale, frammentazione del science advice, talidomide, XLH

Abstract

A fronte delle ineludibili componenti di incertezza della conoscenza scientifica per la policy, negli ultimi anni il legislatore europeo ha unito riflessioni che vengono sia dalla scienza post-normale sia dall’idea di co-produzione tra scienza e policy per costruire decisioni pubbliche più aperte e trasparenti. Ma la scienza per la policy è spesso ancora frammentata tra livello europeo e livelli nazionali, dove scelte di policy opache sono giustificate da presunte oggettività e certezza. Le storie italiane di un farmaco teratogeno, il talidomide, e di una malattia genetica rara con una cura molto costosa, la XLH, riflettono ed esemplificano tale frammentazione e opacità.

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Pubblicato

2026-04-28

Come citare

1.
Tallacchini M. La frammentazione della scienza per la policy e i diritti negati: i casi italiani di talidomide e XLH. BioLaw [Internet]. 28 aprile 2026 [citato 5 maggio 2026];(2S):67-84. Disponibile su: https://teseo.unitn.it/biolaw/article/view/4027

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