I Climate Advisory Bodies nel solco del dibattito sul rapporto tra diritto e scienza. Le esperienze di Regno Unito, Irlanda e Germania

Autori

  • Giulia Fontanella

DOI:

https://doi.org/10.15168/2284-4503-4124

Parole chiave:

diritto e scienza, cambiamento climatico, organi di consulenza, UK Committee on Climate Change

Abstract

L’uso di dati tecnici e scientifici nel diritto climatico è essenziale per la definizione delle politiche climatiche a livello nazionale e internazionale e si inserisce nel più ampio dibattito sul rapporto tra diritto e scienza. Un approccio science-based caratterizza il diritto climatico europeo e sovranazionale, dalla Legge europea sul clima, ai Trattati UE e al contenzioso climatico. Il contributo analizza il ruolo dei Climate Advisory Bodies nel circuito della Science Advice: organismi indipendenti di consulenza stabile che fungono da knowledge-brokers tra scienza e politica. Il Committee on Climate Change britannico, a confronto con i casi irlandese e tedesco, offre un modello significativo di interazione istituzionale.

##submission.downloads##

Pubblicato

2026-05-29

Come citare

1.
Fontanella G. I Climate Advisory Bodies nel solco del dibattito sul rapporto tra diritto e scienza. Le esperienze di Regno Unito, Irlanda e Germania. BioLaw [Internet]. 29 maggio 2026 [citato 11 giugno 2026];(3S):79-95. Disponibile su: https://teseo.unitn.it/biolaw/article/view/4124