Governance climatica e ambientale. Il Piano nazionale di ripristino della natura come strumento decisionale partecipato
DOI:
https://doi.org/10.15168/2284-4503-4126Parole chiave:
governance ambientale, governance climatica, rispristino della natura, politiche partecipate, politiche science-basedAbstract
La ricerca esamina il Piano nazionale di ripristino della natura (PNR), introdotto dal Regolamento (UE) 2024/1991, come strumento innovativo di governance ambientale e climatica. Il Piano segna un cambiamento rilevante nelle politiche europee, definendo un quadro vincolante per il ripristino degli ecosistemi basato su obiettivi misurabili e su una tempistica prestabilita. L’analisi va oltre il profilo normativo, considerando il PNR come ambito di sperimentazione di nuovi modelli decisionali fondati su conoscenza scientifica, coordinamento interistituzionale e partecipazione sociale. Il lavoro approfondisce il contesto giuridico, le criticità amministrative e le potenzialità di integrazione multilivello, con attenzione a trasparenza, legittimazione democratica ed efficacia delle politiche.
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