Governance climatica e ambientale. Il Piano nazionale di ripristino della natura come strumento decisionale partecipato

Autori

  • Luigi Servadei

DOI:

https://doi.org/10.15168/2284-4503-4126

Parole chiave:

governance ambientale, governance climatica, rispristino della natura, politiche partecipate, politiche science-based

Abstract

La ricerca esamina il Piano nazionale di ripristino della natura (PNR), introdotto dal Regolamento (UE) 2024/1991, come strumento innovativo di governance ambientale e climatica. Il Piano segna un cambiamento rilevante nelle politiche europee, definendo un quadro vincolante per il ripristino degli ecosistemi basato su obiettivi misurabili e su una tempistica prestabilita. L’analisi va oltre il profilo normativo, considerando il PNR come ambito di sperimentazione di nuovi modelli decisionali fondati su conoscenza scientifica, coordinamento interistituzionale e partecipazione sociale. Il lavoro approfondisce il contesto giuridico, le criticità amministrative e le potenzialità di integrazione multilivello, con attenzione a trasparenza, legittimazione democratica ed efficacia delle politiche.

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Pubblicato

2026-05-29

Come citare

1.
Servadei L. Governance climatica e ambientale. Il Piano nazionale di ripristino della natura come strumento decisionale partecipato. BioLaw [Internet]. 29 maggio 2026 [citato 11 giugno 2026];(3S):113-21. Disponibile su: https://teseo.unitn.it/biolaw/article/view/4126