La posizione costituzionale del neomaggiorenne: l’ultrattività della condizione giuridica minorile fra esigenze di protezione e principio di autoresponsabilità

Autori

  • Giuditta Matucci

DOI:

https://doi.org/10.15168/2284-4503-3874

Parole chiave:

Costituzione, regime di protezione minorile, neomaggiorenne, autonomia, autoresponsabilità

Abstract

La peculiarità della condizione giuridica minorile si esprime nel collocarsi all’incrocio fra due istanze apparentemente inconciliabili: il bisogno di autonomia e le esigenze di protezione. Il minore continua ad essere destinatario di esigenze di protezione che arretrano via via durante il percorso di crescita, per poi recedere con l’ingresso della maggiore età. Questo, a meno che non ricorrano situazioni che giustifichino il prolungamento del regime di tutela assicurato al minore. Quali sono, allora, le situazioni meritevoli di questo regime speciale di protezione che l’art. 31, secondo comma, Cost. lega, fra l’altro, alle condizioni di «infanzia» e di «gioventù»? Fra le questioni di interesse giuridico: l’estensione temporale dell’obbligo dei genitori di mantenere i figli; l’ultrattività del diritto penale minorile; il prolungamento del regime di protezione assicurato al minore straniero sul territorio nazionale e la condizione giuridica della persona con disabilità che faccia ingresso nell’età adulta.

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Pubblicato

2026-02-05

Come citare

1.
Matucci G. La posizione costituzionale del neomaggiorenne: l’ultrattività della condizione giuridica minorile fra esigenze di protezione e principio di autoresponsabilità. BioLaw [Internet]. 5 febbraio 2026 [citato 6 febbraio 2026];(4):5-24. Disponibile su: https://teseo.unitn.it/biolaw/article/view/3874

Fascicolo

Sezione

Focus on