La posizione costituzionale del neomaggiorenne: l’ultrattività della condizione giuridica minorile fra esigenze di protezione e principio di autoresponsabilità
DOI:
https://doi.org/10.15168/2284-4503-3874Parole chiave:
Costituzione, regime di protezione minorile, neomaggiorenne, autonomia, autoresponsabilitàAbstract
La peculiarità della condizione giuridica minorile si esprime nel collocarsi all’incrocio fra due istanze apparentemente inconciliabili: il bisogno di autonomia e le esigenze di protezione. Il minore continua ad essere destinatario di esigenze di protezione che arretrano via via durante il percorso di crescita, per poi recedere con l’ingresso della maggiore età. Questo, a meno che non ricorrano situazioni che giustifichino il prolungamento del regime di tutela assicurato al minore. Quali sono, allora, le situazioni meritevoli di questo regime speciale di protezione che l’art. 31, secondo comma, Cost. lega, fra l’altro, alle condizioni di «infanzia» e di «gioventù»? Fra le questioni di interesse giuridico: l’estensione temporale dell’obbligo dei genitori di mantenere i figli; l’ultrattività del diritto penale minorile; il prolungamento del regime di protezione assicurato al minore straniero sul territorio nazionale e la condizione giuridica della persona con disabilità che faccia ingresso nell’età adulta.
##submission.downloads##
Pubblicato
Come citare
Fascicolo
Sezione
Licenza
Copyright (c) 2025 Giuditta Matucci

Questo lavoro è fornito con la licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.