L’errore e il ritardo diagnostico-terapeutico nel prisma della medicina legale e del biodiritto

Autori

  • Tommaso Spasari

DOI:

https://doi.org/10.15168/2284-4503-3920

Parole chiave:

responsabilità medica, diagnosi tardiva, perdita di chances, danno da premorienza, causalità

Abstract

Il contributo esamina l’articolata giurisprudenza della Corte di Cassazione in riferimento al risarcimento per diagnosi tardiva di malattie terminali. Altresì, il saggio analizza gli aspetti tassonomici, distinguendo il danno da perdita anticipata della vita, risarcibile iure proprio ai congiunti, dal danno da perdita di chances di sopravvivenza, che compensa la possibilità incerta ma concreta di una vita più lunga. L’obiettivo del lavoro è delineare il quadro giurisprudenziale di riferimento, nonché affrontare i delicati problemi della quantificazione e del risarcimento dei danni, stabilendo le eventuali incompatibilità, salvo eccezionali circostanze.

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Pubblicato

2026-02-05

Come citare

1.
Spasari T. L’errore e il ritardo diagnostico-terapeutico nel prisma della medicina legale e del biodiritto. BioLaw [Internet]. 5 febbraio 2026 [citato 6 febbraio 2026];(4):159-83. Disponibile su: https://teseo.unitn.it/biolaw/article/view/3920

Fascicolo

Sezione

Saggi