A che cosa servono i comitati etici?

Autori

  • Gianni Tognoni

DOI:

https://doi.org/10.15168/2284-4503-3932

Parole chiave:

comitati etici, ricerca medico-farmacologica, industria farmaceutica, sperimentazione clinica, diritti dei pazienti, valutazione etico-economica

Abstract

La domanda del titolo accompagna tutto lo sviluppo della ricerca medico-farmacologica, e della relativa industria, ormai vera protagonista degli scenari di competenza e di attività dei comitati etici per la sperimentazione. L’evoluzione del ruolo amministrativo-contrattuale dei comitati etici ne mette sempre più in secondo piano il profilo originario di possibile ponte tra obiettivi di efficienza nella valutazione tecnico-economica dei protocolli sperimentali, e la priorità da dare al rispetto ed alla promozione dei diritti dei pazienti. Una lettura critica della letteratura più recente indica che la percezione del bisogno di cambiamenti importanti è presente come esigenza, ma con pochi segnali in grado di far prevedere una risposta non ambigua alla domanda del titolo.

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Pubblicato

2026-02-05

Come citare

1.
Tognoni G. A che cosa servono i comitati etici?. BioLaw [Internet]. 5 febbraio 2026 [citato 6 febbraio 2026];(4):393-400. Disponibile su: https://teseo.unitn.it/biolaw/article/view/3932

Fascicolo

Sezione

Focus on - Atti

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