L’esperienza della Regione Friuli-Venezia Giulia

Autori

  • Paola Toscani

DOI:

https://doi.org/10.15168/2284-4503-3939

Parole chiave:

fine vita, autodeterminazione, etica clinica, NEPC

Abstract

Negli ultimi due decenni il Friuli-Venezia Giulia è stato teatro di casi emblematici sul fine vita e sull’autodeterminazione, che hanno profondamente inciso sul dibattito etico e istituzionale italiano. A partire dal caso Englaro fino alle più recenti esperienze di suicidio medicalmente assistito, la Regione ha sviluppato un modello etico-organizzativo originale, fondato sui Nuclei Etici per la Pratica Clinica (NEPC) e sul Comitato Etico Unico Regionale (CEUR). Il contributo ripercorre le tappe storiche e normative di questo percorso, evidenziando come i NEPC abbiano assunto un ruolo centrale nell’accompagnamento delle decisioni cliniche complesse, nella prevenzione dei conflitti e nella promozione di una cultura del confronto, dell’ascolto e della responsabilità condivisa nelle scelte di fine vita.

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Pubblicato

2026-02-05

Come citare

1.
Toscani P. L’esperienza della Regione Friuli-Venezia Giulia. BioLaw [Internet]. 5 febbraio 2026 [citato 6 febbraio 2026];(4):481-5. Disponibile su: https://teseo.unitn.it/biolaw/article/view/3939

Fascicolo

Sezione

Focus on - Atti