Il vuoto normativo delle biobanche di ricerca: tra zone grigie e sviluppi futuri in tema di dati sanitari
DOI:
https://doi.org/10.15168/2284-4503-4054Parole chiave:
biobanche di ricerca, dati sanitari, consenso, vuoto normativo, campioni biologiciAbstract
Le biobanche di ricerca, motori fondamentali per il progresso scientifico, gestiscono ingenti quantità di campioni biologici e dati associati. Nonostante la loro importanza, soffrono di un significativo vuoto normativo, mancando di una disciplina specifica di settore. Attualmente, la loro regolamentazione è frammentata tra normative sanitarie nazionali e il complesso tecnicismo della protezione dei dati personali. Il presente contributo analizza il quadro giuridico vigente e le lacune esistenti, soffermandosi sulle recenti evoluzioni normative e giurisprudenziali. Queste novità, se interpretate correttamente, potrebbero influenzare in modo dirompente l’operatività delle biobanche, offrendo prospettive cruciali per colmare le attuali incertezze legali, potenziando la ricerca scientifica.
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