Giorgio Bassani traduttore
La capanna indiana di Jacques-Henri Bernardin de Saint-Pierre
DOI :
https://doi.org/10.15168/t3.v0i13.343Résumé
L’articolo analizza la traduzione realizzata da Giorgio Bassani de La capanna indiana di Jacques-Henri Bernardin de Saint-Pierre e pubblicata nella raccolta curata da Michele Rago, Romanzi francesi dei secoli XVII e XVIII (Milano, Bompiani, 1951).
Avvalendoci delle nozioni della traduttologia, ma sempre tenendo ben presente l’attività di scrittore di Bassani, cercheremo innanzitutto di comprendere le motivazioni che lo hanno spinto alla traduzione e poi ci concentreremo sulla pratica di traduttore. L’analisi prenderà quindi in esame aspetti linguistici (il grado di “fedeltà” al francese dell’originale) ma anche culturali (i meccanismi di adattamento ai diversi contesti geografici e temporali adottati da Bassani per presentare al pubblico italiano degli anni Cinquanta un romanzo della fine del XVIII secolo). Sono infine verificate importanti tangenze tra il Bassani traduttore di Bernardin de Saint-Pierre e il Bassani narratore che dimostrano come si possa parlare di una "capanna ferrarese" per il giardino dei Finzi-Contini.
Téléchargements
Publié-e
Comment citer
Numéro
Rubrique
Licence
© Thea Rimini 2020

Cette œuvre est sous licence Creative Commons Attribution - Pas d'Utilisation Commerciale - Pas de Modification 4.0 International.