I comitati etici nelle scelte alla fine della vita: l’esperienza della Regione Veneto

Autori

  • Debora Provolo

DOI:

https://doi.org/10.15168/2284-4503-3940

Parole chiave:

aiuto medico a morire, Comitati etici per la pratica clinica, fine vita, Regione Veneto, sentenza n. 242/2019, vulnerabilità, procedure sanitarie, bioetica clinica

Abstract

Il contributo analizza il ruolo dei Comitati Etici per la Pratica Clinica (CEPC) nella Regione Veneto con riferimento alle richieste di aiuto medico a morire, alla luce della giurisprudenza costituzionale e dell’assenza di una disciplina legislativa organica. Dopo aver ricostruito il quadro normativo e organizzativo regionale, l’attenzione si concentra sull’esperienza del CEPC dell’ULSS 6 Euganea e sulle prassi operative sinora seguite nella gestione delle richieste di morte medicalmente assistita. Il lavoro valorizza le proposte operative avanzate dal CEPC per garantire trasparenza, celerità e tutela delle persone in condizione di vulnerabilità, mettendo in luce la necessità di procedure condivise, di un coordinamento regionale tra i CEPC e di un investimento strutturato nella formazione bioetica.

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Pubblicato

2026-02-05

Come citare

1.
Provolo D. I comitati etici nelle scelte alla fine della vita: l’esperienza della Regione Veneto. BioLaw [Internet]. 5 febbraio 2026 [citato 6 febbraio 2026];(4):487-93. Disponibile su: https://teseo.unitn.it/biolaw/article/view/3940

Fascicolo

Sezione

Focus on - Atti

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