I comitati etici nelle scelte alla fine della vita: l’esperienza della Regione Veneto
DOI:
https://doi.org/10.15168/2284-4503-3940Parole chiave:
aiuto medico a morire, Comitati etici per la pratica clinica, fine vita, Regione Veneto, sentenza n. 242/2019, vulnerabilità, procedure sanitarie, bioetica clinicaAbstract
Il contributo analizza il ruolo dei Comitati Etici per la Pratica Clinica (CEPC) nella Regione Veneto con riferimento alle richieste di aiuto medico a morire, alla luce della giurisprudenza costituzionale e dell’assenza di una disciplina legislativa organica. Dopo aver ricostruito il quadro normativo e organizzativo regionale, l’attenzione si concentra sull’esperienza del CEPC dell’ULSS 6 Euganea e sulle prassi operative sinora seguite nella gestione delle richieste di morte medicalmente assistita. Il lavoro valorizza le proposte operative avanzate dal CEPC per garantire trasparenza, celerità e tutela delle persone in condizione di vulnerabilità, mettendo in luce la necessità di procedure condivise, di un coordinamento regionale tra i CEPC e di un investimento strutturato nella formazione bioetica.
##submission.downloads##
Pubblicato
Come citare
Fascicolo
Sezione
Licenza
Copyright (c) 2025 Debora Provolo

Questo lavoro è fornito con la licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.