Fragments of Anger
A Collective Account of Italian Youth Precariousness in “La Rabbia”
DOI:
https://doi.org/10.15168/t3.v0i15.478Parole chiave:
fumetto, fumetto underground, controcultura, lavoro, precariato, giovani, individualizzazione, generazione precaria, frammento, autoproduzioneAbstract
Uno degli elementi distintivi delle giovani generazioni italiane è la crescente precarizzazione sia esistenziale che lavorativa. La mancanza di certezze economiche e la sensazione d’impasse derivante dalla difficoltà a proiettarsi nel futuro sono dunque diventate caratteristiche alla base di molte narrazioni giovanili odierne. L’articolo analizza la rappresentazione del problematico rapporto tra giovani e lavoro tramite un medium in equilibrio tra due mondi, quello grafico e quello verbale: il racconto a fumetti. Opera al centro dello studio sarà la raccolta di fumetti La Rabbia (Einaudi, 2016), frutto della collaborazione tra autoproduzione ed Einaudi, che in otto racconti dà voce alle principali inquietudini della suddetta “generazione precaria”. Tracciando le radici dell’autoproduzione in Italia a partire dalle innovazioni in campo artistico e culturale del Movimento del 1977, l’articolo investiga le potenzialità formali del fumetto di esprimere la frustrata rabbia giovanile incentrandosi su due aspetti: come la peculiare forma frammentaria del medium si presti a rappresentare la disgregazione e l’incertezza dei nostri tempi, e come il fumetto autoprodotto getti luce sulla tensione tra narrazione individuale e collettiva proprio in virtù della sua libertà espressiva e complessità formale.
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