Tradurre (il) queer

L’esempio della letteratura polacca contemporanea

Auteurs-es

  • Alessandro Amenta Université de Rome « Tor Vergata »

DOI :

https://doi.org/10.15168/t3.v0i13.390

Mots-clés :

traduzione, queer, letteratura polacca, Michał Witkowski, Izabela Filipiak, Monika Mostowik, Eugeniusz Tkaczyszyn-Dycki

Résumé

L’articolo si propone di esaminare le principali problematiche relative al rapporto tra traduzione letteraria e identità sessuali non normative. Innanzitutto verranno presentati e contestualizzati il dibattito in corso e le principali proposte metodologiche. Successivamente verranno affrontati aspetti relativi al socioletto, alla mancata corrispondenza tra sistemi linguistici, all’estetica camp e ai giochi intertestuali. Saranno proposte alcune strategie atte a mantenere il carattere elusivo dei testi queer nel passaggio interlinguistico e interculturale. L’analisi verrà attuata su una scelta di testi di autori polacchi contemporanei quali Michał Witkowski, Izabela Filipiak, Monika Mostowik, Eugeniusz Tkaczyszyn-Dycki.

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Publié-e

2020-07-31

Comment citer

Amenta, A. (2020). Tradurre (il) queer: L’esempio della letteratura polacca contemporanea. Ticontre. Teoria Testo Traduzione, (13). https://doi.org/10.15168/t3.v0i13.390

Numéro

Rubrique

Teoria e pratica della traduzione

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